Cos'è
Abdel Karim Ougri
mar-HB4
A cura di Giovanni Rendina
Dal 20 giugno al 4 ottobre 2026
Una Boccata d’Arte
20 artisti, 20 borghi, 20 regioni
Settima edizione
Inaugurazione: domenica 21 giugno, ore 20.00
Via Roma, Ficulle (TR)
Durante il pomeriggio dell'opening le strade del borgo verranno attivate da una performance.
Dalle 18.30, l’inaugurazione sarà preceduta da Bibliobus, un laboratorio di lettura per bambini realizzato dalla Società Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio.
In occasione della settima edizione di Una Boccata d’Arte, progetto d’arte contemporanea diffuso lungo tutta la Penisola, ideato da Fondazione Elpis, è il borgo di Ficulle (TR) ad accogliere un intervento inedito per l’Umbria. Firmato da Abdel Karim Ougri (Pesaro, 1998) e curato da Giovanni Rendina il progetto si intitola mar-HB4 ed è visibile al pubblico a partire da domenica 21 giugno, ore 18.00.
Abdel Karim Ougri associa scultura e performance, e ragiona sulla costruzione di miti contemporanei legati alle migrazioni nel Mediterraneo. Un autoscontro trasformato in relitto extraterrestre irrompe nel paesaggio del borgo, aprendo una frattura nel quotidiano. Attorno a questa presenza, lo spazio si attiva attraverso interventi installativi e performativi, dando forma a una narrazione diffusa.
Un performer incarna l’unico passeggero: figura liminale e migrante, sospesa tra Mediterraneo postcoloniale, periferie europee e memorie diasporiche. Il suono e il ritmo agiscono come dispositivi di attivazione, innescando movimenti che oscillano tra agency e costrizione. Ne
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emerge una mitologia instabile, in cui il viaggio diventa atterraggio perpetuo e l’identità si costruisce per collisioni progressive con l’alterità.
Il titolo mar-HB4 richiama il termine arabo marhab, un saluto colloquiale rielaborato a imitare una sigla astronomica da catalogo stellare. L’opera trasforma così uno spazio marginale in un campo di immaginazione simbolica, interrogando la possibilità di nuovi immaginari contemporanei.
Si ringraziano: Regione Umbria, Comune di Ficulle, Sindaco Gian Luigi Maravalle, Vicesindaco Paola Bittarello, Federica Tarducci, Alexis Supervielle.
Coordinate geografiche delle opere
Scopri la mappa del progetto qui
Abdel Karim Ougri (Pesaro, 1998) vive e lavora tra l’Italia e il Marocco. Si è formato all’Accademia di Belle Arti di Urbino e di Torino. La sua ricerca indaga i temi dell’identità, dell’origine e dei processi di appartenenza, esplorando la memoria come strumento critico e il corpo come archivio culturale. Attraverso uno sguardo antropologico e postcoloniale, esplora le tensioni esistenti tra radici culturali e trasformazione del sè, dimensione individuale e collettiva, interrogando e mettendo in discussione i confini tra autobiografia e narrazione storica.
Giovanni Rendina è ricercatore e curatore indipendente. Nel 2023 è stato visiting research fellow presso l’Henry Moore Institute a Leeds. Ha curato mostre per Palermo Capitale della Cultura, Art City Bologna, Live Arts Week Bologna e Gelateria Sogni di Ghiaccio. Nel 2019 è stato vincitore della 6a edizione dell’Italian Council. Ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università degli Studi del Molise e il master in Curating and Collections al Chelsea College of Arts di Londra. Nel 2024 ha pubblicato il libro Arte contemporanea. Un approccio radicale all'interno della collana Eterotopie edita da Mimesis. Per Una Boccata d’Arte in Umbria ha curato i progetti di Ode de Kort a Otricoli (2024) e Qeu Meparshivili a Citerna (2025).
Ficulle è un borgo umbro sospeso tra Orvieto e la Valdichiana, dove il paesaggio collinare dialoga con mura medievali e vicoli in pietra. La sua identità nasce dall’equilibrio tra memoria e vita quotidiana: l’impianto urbano raccolto, la rocca, le chiese e le tracce etrusche raccontano una storia antica, ancora viva nelle tradizioni popolari e nelle feste di comunità. Terra di artigianato e manualità, custodisce saperi legati alla terracotta e alla lavorazione dei materiali
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locali. La cultura si intreccia con una gastronomia essenziale e autentica, fatta di olio, vino e sapori di campagna, espressione di un territorio sobrio e generoso.
Una Boccata d’Arte
Una Boccata d’Arte è il progetto d’arte contemporanea ideato nel 2020 da Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. Si tratta dell’unica iniziativa in Italia che opera su tutto il territorio nazionale offrendo un itinerario culturale che attraversa il Paese da Nord a Sud, da Est a Ovest attraverso i linguaggi dell’arte del nostro tempo.
Il formato si basa sul coinvolgimento, ogni anno, di 20 artisti, italiani e internazionali, invitati a intervenire in 20 piccoli centri abitati con meno di 5.000 abitanti, uno per ciascuna delle 20 regioni italiane.
Gli artisti selezionati provengono da Paesi, culture ed esperienze linguistiche sempre differenti, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla capacità di proporre progetti pensati per coinvolgere le comunità locali in maniera inclusiva e partecipativa, generando insieme nuovi immaginari.
L’invito prevede sempre un periodo di residenza sul territorio per la progettazione di interventi site-specific che sono quindi frutto di un percorso di esplorazione delle tradizioni vernacolari e di ascolto dei saperi artigianali e delle energie preesistenti.